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Associazione del Commercio,
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8.15-12.30 / 14.00-17.30
martedì
8.15-12.30
venerdì
8.15-14.00

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Decreto Legge 31. 5. 2010 n° 78 c.d. "Manovra correttiva"

Il Decreto Legge 31. 5. 2010 n° 78, recante “misure urgenti in materia di stabilizzazione
finanziaria e di competitività economica”, ha apportato nuove regole in materia di antiriciclaggio,
intervenendo con ulteriori limitazioni all’uso del denaro contante, assegni e titoli al portatore.

Il decreto, che dovrà essere convertito in legge entro il 31 luglio 2010, prevede ora :

* una nuova soglia massima di 5.000,00 euro al di sopra della quale non sarà più possibile
effettuare pagamenti in contanti o tramite titoli al portatore. Tale norma, con cui l'Italia si adegua
alla normativa europea, è finalizzata a contrastare il riciclaggio di proventi di attività criminose.
(artt. 20, 21 e 27). Il limite, in precedenza, era stato riportato da 5.000,00 a 12.500,00 dal D.L. 25/6
2008 n. 112.

La nuova soglia riguarda:
- il divieto di trasferimento di contanti o di libretti al portatore o di titoli al portatore effettuato
a qualsiasi titolo tra soggetti diversi;
- l’obbligo di indicare il nome e la ragione sociale del beneficiario, nonché di apporre la clausola di
non trasferibilità sugli assegni bancari e postali;
- la possibilità di rilasciare assegni circolari e vaglia cambiari senza la clausola di non trasferibilità;
- il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore;
- l’obbligo di estinguere i libretti con saldo superiore, ovvero di ridurre il loro saldo a una somma non
eccedente l’importo di 5.000,00 entro il 30 giugno 2011.

La disciplina sanzionatoria per la violazione delle prescrizioni sopra evidenziate non potrà
essere inferiore nel minimo a 3.000,00 euro.
Le sanzioni vengono, inoltre, rese maggiormente gravose nel caso di importi siano superiori a
50.000,00.

Inoltre, l’articolo 41, al fine di contrastare le frodi IVA, prevede ora l’obbligo di comunicare
telematicamente all’Agenzia delle Entrate, le operazioni rilevanti ai fini IVA di importo pari o
superiore a 3.000,00.

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